Decreto legge sull’università varato il 061108
http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=40920
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 15,20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro Altero Matteoli, a norma dell’articolo 8 della legge n.400 del 1988, quale Ministro più anziano.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, un decreto-legge in materia di diritto allo studio, valorizzazione del merito e qualità del sistema universitario e della ricerca.
Scarica il Decreto: Dll-Uniiversità _081106.doc
1) favorire il reclutamente di giovani ricercatori nelle Università;
2) incentivare con una quota significativa del finanziamento statale (7%) le Università che, sulla base di parametri oggettivi di valutazione, favoriscono la ricerca ed il merito;
3) prevedere parametri oggettivi per la valutazione dei professori e dei ricercatori e per la formazione delle Commissioni di valutazione;
4) stanziare nuove risorse per favorire la realizzazione di residenze universitarie e consentire a tutti i capaci e meritevoli aventi diritto di usufruire delle borse di studio.
Dopo l’approvazione delle misure più urgenti contenute nel decreto-legge, il Ministro Mariastella Gelmini ha presentato al Consiglio le linee guida per l’Università, che costituiranno i contenuti di un ampio disegno di legge di prossima presentazione al Parlamento ed i cui capisaldi saranno: autonomia degli Istituti, responsabilità degli operatori e riconoscimento del merito.
Il Consiglio ha poi approvato un decreto presidenziale, su proposta dei Ministri Brunetta e Tremonti, che autorizza il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato centodieci unità di personale docente di prima e di seconda fascia presso le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM); le assunzioni autorizzate fanno fronte alle urgenti esigenze di personale per l’attività didattica nell’anno accademico 2008-2009.
verisone pubblicata dai media
http://www.universinet.it/facolta-notizie/universita-news/3077-decreto-legge-sulluniversita-varato-oggi.html
Oggi pomeriggio il governo ha approvato un corposo decreto legge sull’università che offre una boccata di ossigeno agli atenei agonizzanti e tenta di riportare un minimo di decenza all’interno delle procedure seguite per il reclutamento dei docenti e di riportare nella norma le spese degli atenei. Eccone i principali contenuti:
1 - 500 milioni di Euro per le Università Top
Saranno scelte tra quelle con la produzione scientifica, organizzazione e qualità didattica migliori. Si useranno i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.
2 - Attenuato il blocco del Turn Over nelle Università
Deroga parziale al blocco del turnover previsto dalla legge 133 dello scorso 6 agosto per l’assunzione dei giovani ricercatori.
3 - Soldi a chi elimina corsi e sedi inutili
Distribuzione del fondo statale di finanziamento in ragione non solo del numero degli iscritti — criterio che induce gli atenei ad attirare quanti più studenti anche con una moltiplicazione di corsi e diminuendo il rigore—ma in base a criteri di produttività.
4 - Cambiano i concorsi per il reclutamento di docenti e ricercatori
Sarà eletto un pool molto ampio di professori all’interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. “Si evita così - spiega il ministero - il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare”.
5 - Si al concorso per ricercatori dal 2009 tremila posti in più.
150 milioni di euro per favorire il turn over ed assumere giovani e diminuire l’età media dei docenti italiani. Favorito il pensionamento e l’assunzione di giovani professori. Le università possono anche scegliere di assumere solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che pensioneranno i professori con oltre 70 anni di età potranno raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.
6 - Nuovi fondi per alloggi (65 milioni) e borse di studio per gli studenti.
135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. Nel 2009-2010, con il nuovo finanziamento, tutti gli idonei in Italia avranno la borsa di studio e l’esonero dalle tasse. Sono 180 mila oggi i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li hanno. Sessantacinque milioni di euro sono destinati a nuove strutture. Si prevedono 1700 posti letto in più per studenti universitari.
7 - Università in rosso niente assunzioni.
Gli atenei con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo di nessun tipo.
8 - Enti ricerca esclusi da blocco assunzioni. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che è entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.

