Mozione del Senato Accademico
Di seguito il testo della mozione approvata, nel Senato Accademico di lunedì 20 ottobre u.s,. a larghissima maggioranza (un solo astenuto).
MOZIONE SULLA LEGGE 133/2008
APPROVATA DAL SENATO ACCADEMICO DEL POLITECNICO DI MILANO
20 OTTOBRE 2008
“Il Senato accademico del Politecnico di Milano dichiara che alcune delle misure contenute nella legge 133/2008 danneggiano in modo irreversibile la competitività internazionale del Paese, indebolendo l’Università e la formazione delle prossime generazioni di giovani.
Nello specifico:
· La riduzione del FFO alle Università italiane, già ampiamente sottofinanziate rispetto ai paesi OCSE, avrà un impatto negativo sulla gestione degli Atenei, che in pochi anni potranno trovarsi nella condizione di non poter far fronte ai loro obblighi istituzionali.
· Tale riduzione, mette in particolari difficoltà proprio quegli Atenei che, pur nella perdurante assenza di una applicazione responsabile delle regole di governo dell’intero sistema, hanno mantenuto criteri corretti di gestione ottenendo nel contempo risultati di livello internazionale nella formazione e nella ricerca, pur essendo in condizione di inferiorità finanziaria rispetto agli Atenei stranieri.
· Il blocco del turn-over rischia di penalizzare ingiustamente proprio quegli Atenei che, come il Politecnico di Milano, avevano un basso rapporto di spese di personale rispetto a FFO e stavano conducendo, nell’ambito della propria autonomia, una politica di progressiva sostituzione del personale in via di pensionamento per superare finalmente l’anomala distribuzione dell’età e dei ruoli della docenza, frutto di decenni di immissioni in ruolo imprevedibili ed irregolari.
· D’altro canto, la sollecitazione alla conversione delle Università statali italiane in fondazioni non appare apportatrice di miglioramenti dell’attuale sistema, almeno in assenza di regole che esplicitino la non concorrenza di tali fondazioni al risanamento della finanza pubblica.
Il Senato accademico dichiara che il Politecnico di Milano è disponibile a far valutare i propri bilanci e i propri criteri di gestione ad esperti del MEF ed è pronto a qualsiasi confronto volto a discutere e valutare ogni suo atto.
Si dà pertanto mandato al Rettore di chiedere al Ministero ed al Governo di operare rapidamente per promuovere il rafforzamento del Sistema Universitario Italiano attraverso:
1) l’adozione di modalità di valutazione e di verifica delle attività svolte negli Atenei, sia per quanto concerne la qualità della didattica e della ricerca, sia con riferimento alla correttezza e sostenibilità della gestione di bilancio degli Atenei stessi;
2) l’individuazione di criteri oggettivi di ripartizione delle risorse basati sulle reali necessità degli Atenei, sulla loro capacità di valorizzazione di tali risorse e sui meriti didattici e scientifici di quanti vi operano, sul loro contributo alla competitività internazionale del Paese;
3) la definizione di una politica di finanziamento dell’Università di segno radicalmente opposto a quella seguita, da tutti i governi, dagli anni ‘90 ad oggi, che porti il finanziamento statale ai livelli dei Paesi OCSE;
4) il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo dell’Università in una società economicamente ed industrialmente avanzata, attraverso una seria strategia di sviluppo a medio-lungo periodo, in un quadro normativo sostenibile e stabilizzato che, dopo anni di “docce scozzesi”, eviti sia prolungati blocchi al reclutamento, sia l’uso di indistinti e imprevedibili meccanismi di assunzione.”
Scarica il documento: mozione SA_POLIMI_081020.pdf

